Descrizione
Cavour, il grande tessitore; la Contessa di Castiglione, la seduttrice seriale; Costantino Nigra, il principe delle arti diplomatiche, si muovono all’unisono per convincere Napoleone III a portare l’esercito francese sul suolo italiano per scacciarne gli austriaci e realizzare gli accordi di Plombières. Sanno che solo l’uso spregiudicato delle leve del potere – servizi segreti, banche, giornali, diplomazia e fascino personale – potrà assicurare il risultato. Sono talmente abili, audaci e determinati, che, nonostante i tentativi di ostacolarli e screditarli da parte di nemici e detrattori, otterranno non solo il risultato sperato, ma, con l’aiuto della dea bendata e dell’iniziativa garibaldina, anche l’unificazione di tutti i territori italiani sotto il regno di Vittorio Emanuele II. Il Conte di Cavour ebbe appena il tempo di vedere realizzata la sua opera unificatrice prima di morire a 51 anni, al vertice della sua gloria. Fatta l’Italia, restavano da fare gli italiani.






